Allora dove
Se qui non sono, allora dove.
Se un posto esiste ed è vacante
o se qualcuno l’ha fatto suo.
L’ha divorato una fiera incantata
o il topo nudo con gli occhi di giada.
Mi guarda di pietra la matrona pensosa.
Ma lassù il cielo, le sue cose storte
tra le candide tele del ragno montagno
e l’immenso inquieto di un’aria rara
immota e spietata.

